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Borse di studio - Contributi per il Diritto allo studio

Legge regionale n. 31 del 25 giugno 1984 - Legge regionale n. 5 del 9 marzo 2015 - Legge n. 448 del 23 dicembre 1998

La Regione concede contributi ai Comuni della Sardegna al fine della concessione dei seguenti interventi per il diritto allo studio:

  • borsa di studio regionale (Legge regionale n° 5/2015 articolo 33, comma 26)
    Si tratta di contributi per le spese didattiche sostenute nell'anno scolastico 2017/2018 con riferimento agli studenti delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado;
  • fornitura gratuita, totale o parziale di libri di testo (Legge n° 448/1998, articolo 27). Si tratta di rimborsi spese per l'acquisto dei libri di testo sostenute nell'anno scolastico 2018/2019 con riferimento agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

La dotazione finanziaria complessiva è ripartita tra i Comuni della Sardegna in modo proporzionale al numero di residenti per fasce d'età, tenendo in considerazione il target di riferimento di ciascun intervento e sulla base dei dati Istat aggiornati al 1 gennaio dell'anno in corso.

Requisiti

Per la borsa di studio possono presentare la domanda gli studenti (il genitore/tutore dell’alunno) delle scuole pubbliche primarie e secondarie di primo e secondo grado nell’a.s 2018/2019 appartenenti a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non sia superiore a 14.650 euro. Per il buono libri possono presentare la domanda gli studenti (il genitore/tutore dell’alunno) delle scuole secondarie di primo e secondo grado nell’a.s. 2019/2020, appartenenti a famiglie il cui Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non sia superiore a 14.650 euro.

Costi

-

Termini per la presentazione

Le famiglie devono presentare le domande al proprio Comune di residenza entro giorno 15 novembre 2019

Incaricato

Daniela Uccheddu

Tempi complessivi

-

Note

MODALITA' DI ATTRIBUZIONE DEI CONTRIBUTI AI BENEFICIARI

Borsa di studio regionale

È attribuita dal Comune di residenza agli studenti beneficiari, ripartendo in parti uguali tra tutti gli studenti in possesso dei requisiti, i fondi trasferiti dalla Regione Sardegna. Pertanto, la Borsa di studio regionale ha un importo definito dal rapporto tra le risorse a disposizione del singolo Comune e il numero degli studenti beneficiari. Il limite massimo della borsa è stabilito in euro 200.

Non sono previsti riparti differenziati in base a delle fasce ISEE.

La borsa sarà erogata dal Comune di residenza.

Buono libri

È attribuito dal Comune di residenza agli studenti beneficiari ripartendo i fondi trasferiti dalla Regione

Sardegna sulla base del numero degli studenti beneficiari, in proporzione alle spese dichiarate, entro il limite massimo della spesa sostenuta da ciascuno. Il buono libri sarà erogato dal Comune di residenza.

Qualora la dotazione finanziaria stabilita per uno dei due ordini di scuola (secondaria primo grado e biennio secondaria secondo grado o triennio secondaria secondo grado) fosse sovradimensionato rispetto alle reali esigenze, i Comuni possono, una volta soddisfatte le richieste degli studenti di quel grado di istruzione, destinare le somme in eccedenza per soddisfare le eventuali esigenze relative alle istanze degli studenti dell'altro ordine di scuola.

Le eventuali somme residue degli anni scolastici precedenti, per entrambi gli interventi, potranno essere utilizzate, per la medesima finalità in aggiunta alla dotazione finanziaria attribuita per il 2019.

Documenti allegati

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BANDO ASSEGNI MERITO Formato pdf 210 kb
DOMANDA Formato pdf 99 kb
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