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Piani Personalizzati di sostegno - Legge n. 162/98

La Regione eroga finanziamenti ai comuni per la realizzazione di piani personalizzati che prevedano interventi socio-assistenziali a favore di bambini, giovani, adulti e anziani con disabilità grave, finalizzati allo sviluppo della piena potenzialità della persona, al sostegno alle cure familiari ed alla piena integrazione nella famiglia, nella scuola e nella società.

I piani personalizzati potranno prevedere, in particolare, i seguenti servizi:
- servizio educativo (non previsto per gli ultrasessantacinquenni);
- assistenza personale e/o domiciliare (per assistenza personale s'intende l'assistenza alla persona, mentre quella domiciliare è riferita alla cura degli ambienti di vita della stessa persona);
- accoglienza presso centri diurni autorizzati, limitatamente al pagamento della quota sociale;
- soggiorno presso strutture sociali e sociosanitarie e residenze sanitarie assistenziali autorizzate, per non più di 30 giorni nell'arco di un anno e limitatamente al pagamento della quota sociale;
- attività sportive e/o di socializzazione (non previste per gli ultrasessantacinquenni).
I comuni possono gestire gli interventi in forma diretta, fornendo loro il servizio ai beneficiari, o in forma indiretta, prevedendo che sia il beneficiario o la persona incaricata a stipulare il contratto con gli operatori che erogano il servizio, i quali non potranno essere parenti conviventi né persone incluse tra le categorie elencate all'art. 433 del Codice civile.

Nel secondo caso, le pezze giustificative delle spese sostenute dovranno essere consegnate al Comune.

Il Servizio Sociale del Comune predispone il piano in collaborazione con la famiglia dell'interessato e, se necessario, con i servizi sanitari, sulla base di apposite schede di valutazione:
- la 'scheda salute', relativa alla valutazione della situazione della persona con disabilità (sensi e linguaggio, esecuzione delle attività quotidiane, vita di relazione). La scheda deve essere compilata e firmata dal medico di medicina generale, da un pediatra di libera scelta oppure da altro medico di una struttura pubblica o convenzionato, che abbia in cura il destinatario del piano. Per coloro che hanno già usufruito di un piano personalizzato nell'ambito del programma annuale precedente e le cui condizioni di salute non sono cambiate, non è necessario compilare una nuova scheda;
- la 'scheda sociale', relativa alle ulteriori informazioni necessarie per la predisposizione del piano personalizzato (età, servizi fruiti, carico assistenziale familiare, particolari situazioni di disagio …). Questa scheda deve essere compilata dall'assistente sociale e firmata da quest'ultimo, dal dirigente comunale delle politiche sociali e dal destinatario del piano o da un'altra persona incaricata.
In base alle informazioni riportate nelle due schede e ai criteri dell'Allegato A della D.G.R. 9/15 del 2013 il Comune attribuirà al piano personalizzato un punteggio, necessario per individuare l'entità massima del finanziamento concedibile. Successivamente, l'Ente determinerà l'importo che potrà essere effettivamente assegnato in base al reddito Isee dell'interessato; per Isee non superiori ai 9 mila euro l'importo massimo concedibile non subirà alcuna decurtazione.

I comuni devono presentare alla Direzione generale delle politiche sociali le richieste di finanziamento per i piani personalizzati attivati.
Il competente Servizio della Direzione generale regionale verifica la documentazione presentata e, in caso di esito positivo, approva i piani attivati, disponendone il finanziamento al Comune di residenza del beneficiario, anche nel caso in cui l'istruttoria del piano sia stata effettuata da altro Ente, quale il Comune in cui il beneficiario è domiciliato.
Il saldo del finanziamento complessivo concesso viene erogato ai comuni sulla base della certificazione delle economie residue dei programmi precedenti, approvata con determinazione del dirigente competente e trasmessa all'Assessorato.

Requisiti

Tutti coloro che, residenti in Sardegna, sono in possesso della certificazione attestante la disabilità grave ai sensi dell'art. 3, comma 3 della legge n. 104. /1992, rilasciata dall’Inps. Tale certificazione è richiesta anche per i bambini da 0 a 3 anni. Possono presentare la domanda anche coloro che al 31 dicembre hanno effettuato la visita medica ma non hanno ancora ottenuto la certificazione definitiva.

Costi

Eventuali costi per la compilazione della scheda salute da parte del medico sono a carico del richiedente, nonché i costi relativi alla gestione del contratto e delle buste paga.

Normativa

- Legge n. 104 del 05/02/1992 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate

- Decreto Legislativo n. 109 del 31/03/1998, art. 3, comma 2-ter - Definizioni di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell'articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449

- Legge n. 162 del 21/05/1998 - ''Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone con handicap grave.''

Delibera della Giunta Regionale n. 9/15 del 12/02/2013 - L. n. 162/1998. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. Programma 2012 da attuarsi nell'anno 2013. Rettifica per errore materiale della D.G.R. n. 48/46 dell'11.12.2012

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 05/12/2013 - Regolamento concernente la revisione delle modalita' di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente - ISEE

- Delibera della Giunta Regionale n. 3/23 del 31/01/2014 - Legge n. 162/1998. Piani personalizzati di sostegno in favore delle persone con grave disabilità. L.R. n. 2/2007, art. 34. Fondo regionale per la non autosufficienza. Situazioni particolari.

Documenti da presentare

La persona disabile interessata (oppure, per suo conto, la persona delegata, il tutore, il titolare della patria potestà o l'amministratore di sostegno) deve richiedere la predisposizione del piano personalizzato al Comune di residenza, presentando i seguenti documenti:

  • dichiarazione Isee dell'interessato, ovvero Isee sociosanitario;
  • Allegato B - Scheda Salute
  • Allegato D - dicihiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà firmata dal beneficiario del Piano o da familiare incaricato;
  • Certificazione attestante la disabilità grave, ai sensi dell'art. 3 co. 3 della Legge 104/92, se non ancora in possesso del Comune.

Termini per la presentazione

Le persone interessate devono presentare la domanda di predisposizione del piano personalizzato entro il termine indicato dal Comune di residenza.

Incaricato

Assistente Sociale Federica Pinna

Tempi interni

3

Tempi esterni

2

Tempi complessivi

5

Documenti allegati

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Titolo  Formato Peso
Moduliatica Legge 162/98 Formato zip 174 kb
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